Contributi per il sostegno agli affitti

Dal 1° al 31 marzo è possibile presentare domanda per ottenere un contributo per i canoni di affitto pagati nel corso del 2021.

Questi i principali requisiti per presentare domanda (art. 1 bando)

  1. Cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea

Ovvero

  1. Cittadinanza di uno Stato non aderente all’Unione Europea, essendo in regola con le vigenti norme in materia di immigrazione;
  2. Residenza anagrafica nell’alloggio in locazione, all’interno del Comune cui si riferisce il bando di concorso;
  3. Titolarità di un contratto di locazione relativo a una unità immobiliare ad uso abitativo primario non inclusa nelle categorie catastali A/1, A/7, A/8, A/9 e A/10 o con superficie netta interna superiore ai 110 mq, estendibile fino a 120 mq per i nuclei familiari con più di cinque componenti;
  4. non titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nell’ambito del territorio provinciale, su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare stesso, secondo la scheda n. 2 di cui alla DGR 613 del 25/07/2018 (nuovi indirizzi e criteri per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica), fatto salvo il caso in cui l’alloggio sia accatastato come inagibile oppure esista un provvedimento del Sindaco che dichiari l’inagibilità ovvero l’inabitabilità dell’alloggio;
  5. non titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su uno o più beni immobili ubicati in qualsiasi località del territorio nazionale il cui valore complessivo di riferimento, ai fini dell’applicazione della vigente imposta sugli immobili, sia superiore a quello corrispondente al valore medio degli alloggi di ERP (calcolato dalla competente A.R.T.E.) presenti nel bacino d’utenza dove è localizzato il Comune che ha emanato il bando;
  6. non titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, dell’assegnazione in proprietà, immediata o futura, di alloggio realizzato o recuperato con contributi pubblici, ovvero con finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici, sempre che l’alloggio sia inutilizzabile senza aver dato luogo a indennizzo o a risarcimento del danno;
  7. valore dell’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare, non superiore a € 16.700,00=, ovvero non superiore a € 35.000,00= e in presenza di una perdita del proprio reddito IRPEF rispetto all’anno precedente superiore al 25 per cento, in ragione dell’emergenza COVID-19;
  8. effettivo sostenimento da parte del nucleo familiare – nell’annualità precedente alla presentazione della domanda di contributo – dell’onere relativo al canone di locazione risultante da idonea documentazione (ricevute, bonifici, assegni bancari, dichiarazione del proprietario). In alternativa, solo in caso di morosità nel pagamento del canone di locazione per l’anno 2021, il conduttore potrà comunque presentare l’istanza, indicando il numero delle mensilità per le quali non è stato corrisposto il canone di locazione, allegando il MODULO B –  “Dichiarazione del proprietario dell’alloggio”, compilato in ogni sua parte. Il contributo eventualmente spettante verrà in tal caso corrisposto direttamente al proprietario dell’alloggio.

Ecco la modulistica

Per assistenza nella presentazione della domanda, mercoledì 9 settembre dalle 8.30 alle 10.30, presso il municipio di Chiusavecchia saranno presenti gli assistenti sociali – si prega fissare un appuntamento chiamando 0183279026